Future Farm
Aziende

Future Farm

Future Farm

Anno terrestre 2019, Brasile, è proprio qui che l’imprenditore Marcos Leta fonda la prima azienda di Alt Protein della nazione dandole il nome di Fazenda Futuro, Future Farm appunto.

Precursore per eccellenza, Leta, aveva da pochi anni realizzato un importante exit dal progetto precedente, decidendo poi di avventurarsi nel mercato plant based.

Partiamo dall’inizio.

Nel 2016 come detto, Leta e il suo socio cedono la prima azienda produttrice di succhi naturali del Brasile chiamata Do Bem al colosso latinoamericano Ambev.

Forte del successo ed evidentemente deciso a continuare sulla linea dell’innovazione, decise che sarebbe diventato il leader nazionale nelle alternative plant based.

E così è stato.

Dal momento della fondazione ad oggi, appena due anni, Future Farm ha conquistato una fetta pari al 25% nel mercato degli hamburger nei più grandi rivenditori del Brasile.

Ma non solo!

Ha già ottenuto la vendita al dettaglio in oltre 10.000 punti vendita in 22 paesi in tutto il mondo con il suo prodotto di punta, FutureBurger.

La Mission.

L’ambizione vola altissima e non potrebbe essere altrimenti considerando le parole che maggiormente ci possono dare un’idea della mission del brand brasiliano:

“Quando si tratta di Terra contro Marte, scegliamo la Terra. Crediamo che valga la pena combattere per il nostro straordinario pianeta. Salviamo i nostri viaggi su Marte per le vacanze e manteniamo il pianeta Terra la nostra casa per il futuro.”

Se si tratta di accelerare FutureFarm si è dimostrato un cavallo vincente.

Il motivo è presto detto, l’azienda infatti avendo sede in Brasile è a strettissimo contatto con i danneggiamenti della foresta pluviale dovuti anche all’allevamento di animali destinati al macello.

Le idee puntano alla diminuzione della deforestazione in Brasile, la conservazione delle risorse naturali e la riduzione della sofferenza degli animali per il consumo.

Ma torniamo alla timeline del brand.

Nel 2020 la fattoria del futuro ha vinto il concorso “World Changing Ideas 2020” di Fast Company.

A marzo dello stesso anno ha lanciato la salsiccia del futuro, con l’ausilio di una tecnologia unica nella lavorazione delle alghe per imitare la croccantezza delle salsicce di origine animale.

Nel 2021 è iniziato l’attacco al mercato statunitense, roba non da poco.

Per questa nuova avventura, a febbraio infatti Leta e la sua azienda si sono assicurati il lavoro di Alexandre Ruberti, nominandolo nuovo CEO.

Ruberti manager d’esperienza mondiale è stato niente di meno che presidente della Red Bull Distribution Company negli Stati Uniti e vicepresidente esecutivo delle vendite per Red Bull Nord America.

Ecco come è stato presentato il nuovo amministratore delegato di FutureFarm:

Non si potrebbe fare irruzione nell’economia più potente del mondo come nuovo marchio in una categoria in rapida crescita senza l’esperienza, la dedizione e la competenza di un leader come Alexandre Ruberti”.

“Questa assunzione è senza dubbio una pietra miliare notevole nel nostro piano strategico di lancio negli Stati Uniti, che ci fa avanzare nella prossima fase di crescita e mostra al mondo che è possibile cambiare il modo in cui il mondo mangia, un paese alla volta”.

Future farm in forte ascesa, sta facendo capire al mercato che non teme affatto la competizione.

Attualmente sui vari mercati mondiali oltre al famoso burger, troviamo le Polpette, il Macinato, gli Straccetti di Pollo e le Salsicce.

Da quel che emerge tuttavia, molto presto, inizieranno a lavorare anche sui prodotti ittici.

Stay tuned.

 

Riferimenti social dell’azienda:

 

You may also like

Comments are closed.